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Jimmis Bastards Vol2 HC piatta x sitoGarth Ennis ha un vizio: quello di prendere un genere e ribaltarlo da cima a fondo. Ne prende i cliché e i punti di forza; ne individua i confini e il canone, e poi li rovescia – o li porta a compimento – come solo i grandi autori sanno fare. Ed è esattamente quello che ha fatto con JIMMY’S BASTARDS, la serie AfterShock pubblicata in Italia da saldaPress, di cui è uscito il secondo e ultimo volume, intitolato BASTARDO MOBILE (pagg. 120, euro 19.90).
La sceneggiatura di Ennis e i disegni di Russ Braun prendono la figura del colto e raffinato agente segreto del controspionaggio inglese creato da Ian Fleming, altrimenti noto col nome di 007, e lo fanno a pezzi. O meglio, portano alle estreme conseguenze le sue doti e i suoi vizi – amore per le donne, alcol, lusso – intrappolandolo in un gioco perverso, demenziale, irresistibile e politicamente scorretto. Un gioco in cui Jimmy Regent – protagonista del fumetto, e vero e proprio alter ego di James Bond – si è trovato letteralmente imprigionato, come accaduto alla fine del primo arco narrativo, intitolato UNA CASCATA DI BASTARDI. E proprio a causa di quella trappola, orchestrata da centinaia di giovani uomini e donne molto simili a lui, ora Jimmy si trova in manicomio, abbracciato a un cucciolo di cane. Niente più strafottenza, invulnerabilità e charme: solo poche parole bisbigliate a un cucciolo sul pavimento di una cella di manicomio. L’unica a poterlo aiutare è Nancy, la collega che lo detesta con tutte le sue forze. E Nancy è anche l’unica a poter disinnescare gli effetti della ‘soluzione gender’, se Jimmy non dovesse riprendersi.
BASTARDO MOBILE chiude la parabola di JIMMY’S BASTARDS con un’altra dose di cinismo, risate e azione. I marchi di fabbrica di Ennis.
Appuntamento in libreria, in fumetteria e nello shop online del sito saldapress.com.

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